In materia di contributo a fondo perduto, la circolare 25/E si è soffermata sulle modalità di regolarizzazione da parte di contribuenti che si accorgono di non aver diritto all’incentivo successivamente alla erogazione delle somme. L’Agenzia ricorda che, in questi casi, ci si può comunque avvalere della disposizione di carattere generale sulla disapplicazione di sanzioni in caso di incertezza interpretativa sulle norme (articolo 10 dello statuto del contribuente).

Rientra in questa fattispecie, ad esempio, il caso dei soci di associazioni professionali iscritti alle casse di previdenza che hanno presentato l’istanza e incassato il contributo anteriormente alla emanazione della circolare 22/E/2020, che ha sancito l’esclusione dal bonus per questi contribuenti. Restituendo tempestivamente l’importo, con relativi interessi, essi saranno esonerati dal pagamento di sanzioni.

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