La domanda
Un ingegnere in regime forfettario nel 2021 emette fattura con sconto in fattura superbonus 110%. Il credito viene accettato dall’ingegnere nel 2022 in seguito alla comunicazione dell’opzione da parte del committente effettuata nel 2022. Il credito è stato ceduto successivamente a un istituto bancario nel 2022, il provento finanziario del 10% deve essere comunque tassato nel 2021 e riportato nel quadro LM modello redditi 2022 ?
S. B. - Milano
Si evidenzia che la modalità impositiva del credito ottenuto, nel contesto del superbonus, a seguito dello sconto in fattura dei lavori agevolati fiscalmente, è improntata a un criterio di unitarietà che riguarda quindi il valore dell’intero 110%. Invece, perdurano incertezze interpretative circa il periodo d’imposta al quale imputare la tassazione dell’importo così evidenziato. Secondo un parere reso dalla Dre Marche mediante la risposta all’interpello 910-230/2022 (in senso conforme si è espressa la circolare 23/E/2022, sebbene con una formulazione più possibilista per altre soluzioni), nel meccanismo dello sconto in fattura, di cui all’articolo 121 Dl 34/2020, la tassazione ha luogo nel periodo d’imposta in cui viene emesso il documento fiscale (nello specifico, 2021) in quanto il credito conseguito attraverso lo sconto surroga a tutti gli effetti un’ordinaria modalità di pagamento. Gli eventi successivi in forza dei quali il professionista (ovvero l'impresa) recupererà quanto anticipato attengono in definitiva, a parere della Direzione regionale, a modalità formali prive di effetti sostanziali ai fini della sua tassazione. L’assunto è stato confutato dai commentatori i quali, invece, individuano per i soggetti Iva che operano in regime forfettario come momento imponibile dello sconto quello in cui si verifica l’accettazione del correlato credito sulla piattaforma delle Entrate (nello specifico, 2022), essendo fino a quel momento priva di efficacia la sua cessione opzionata con la procedura in questione. Tant’è che qualora quest’ultima non andasse a buon fine il pagamento della prestazione da parte del cliente al professionista/fornitore dovrà essere rimediato ed eseguito secondo le consuete modalità, ossia con contanti o bonifico, confermandosi così la tassazione in base al principi di cassa che caratterizza i predetti soggetti. La materia di particolare specificità e importanza richiede la conferma ufficiale di un indirizzo operativo altrettanto specifico in sede amministrativa.
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