Imposte

Fornitori nella rete delle frodi con lettere d’intento

di Giorgio Gavelli e Riccardo Giorgetti

Frodi Iva e lettere d’intento rappresentano un connubio alquanto rischioso per quei contribuenti che dovessero risultare coinvolti a loro insaputa in un illecito in qualità di fornitori. La pericolosità è collegata al fatto che, nonostante l’articolo 7, ai commi 3 e 4 del Dlgs 471/1997, limiti senza eccezioni la responsabilità del fornitore o prestatore dell’esportatore abituale che ha emesso fattura senza addebito dell’Iva al solo caso in cui lo stesso non abbia materialmente ricevuto la lettera...