Imposte

Gli incassi dei “pusher” non sfuggono alle tasse

di Marco Mobili

I proventi derivanti da fatti, atti o attività illecite civili, penali o amministrative, se non sono stati già sottoposti a sequestro o confisca penale, vanno sempre tassati in quanto classificabili tra i redditi “legali” indicati dal Tuir con l'articolo 6. Non solo. Già dal 2006 con il decreto legge n. 248, è stato definitivamente chiarito che i proventi illeciti non classificabili nelle categorie di reddito indicate dal Tuir devono, comunque, essere considerati “redditi diversi”, e sono soggetti...