Adempimenti

Il Codice del terzo settore «archivia» il modello Eas

di Andrea Fatarella e Gabriele Sepio

L’estrema frammentarietà ed eterogeneità del quadro giuridico e tributario del terzo settore ha portato nel 2008 all’introduzione del modello Eas con l’obiettivo di consentire all’amministrazione finanziaria di reperire in modo organico le informazioni relative ai vari enti operanti nel mondo del no-profit e concentrare i controlli sui soggetti che presentano anomalie o criticità rispetto ai requisiti previsti per l’iscrizione nei vari registri. Questi ultimi in particolare, almeno fino all’operatività...