L’attività di collaboratore del mediatore creditizio è incompatibile con l’esercizio della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. È quanto chiarisce il Consiglio nazionale dei commercialisti con il pronto ordini 12 pubblicato il 15 aprile.
Il quesito è stato posto dall’Ordine di Cosenza che evidenzia come questa attività, a differenza di quella di agente finanziario, non sembra vincolata al rispetto del principio di esclusività previsto dagli articoli 128-quater e 128-sexies...

