Controlli e liti

Il membro del Cda risponde con gli altri solo se non si attiva

di Antonino Porracciolo

I componenti del consiglio di amministrazione rispondono della condotta illecita degli altri membri unicamente in caso di negligenza; solo, cioè, se colpevolmente hanno ignorato l’azione illegale o non si sono attivati per evitare l’evento dannoso. Lo afferma il Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia d’impresa (presidente Cardinali, relatore Romano), nella sentenza 8808 dello scorso 3 maggio.

La controversia è stata promossa dal curatore fallimentare di una Srl per ottenere la condanna...