Il tentativo di notifica della cartella non basta a evitare la decadenza
I giudici pugliesi ricordano che va seguito l’iter dettato dal Codice di rito civile. L’agente si era rivolto invano per due volte alla residenza della contribuente
Il mero tentativo di notifica della cartella, risultato infruttuoso in quanto il contribuente era assente, non determina il perfezionamento dell’adempimento per il mittente e, di conseguenza, la conoscibilità per il destinatario e l’impedimento della decadenza. È, in sintesi, quanto ha stabilito la Corte di giustizia tributaria della Puglia con la sentenza 1066/1/2025 (presidente Ancona, relatore Bianchi) in linea con l’orientamento della Corte di cassazione.
La vicenda
Nel caso esaminato da giudici pugliesi...