Esperto RispondeAdempimenti

Impatriati, le indicazioni al datore per l’opzione esercitata in F24

di Michela Magnani

La domanda

Un contribuente, che ha trasferito la residenza in Italia nell’anno 2015, fruendo delle agevolazioni fiscali previste dalla legge 238/2010 e che nel 2017 ha esercitato nei termini opzione per fruire delle agevolazioni fiscali previste dal decreto legislativo 147/2015, e che quindi a fine 2020 ha smesso di avere la tassazione agevolata. Si chiede se può fruire dell’applicazione degli ulteriori 5 anni di incentivi fiscali previsti con la legge di bilancio per il 2021, avendo 2 figli minori e una casa di proprietà. In caso affermativo, si chiede altresì quale sia l’anno da indicare come anno di prima fruizione del regime speciale per i lavoratori impatriati, sia sul modello F24, sia sulla richiesta scritta da presentare al datore di lavoro entro il 30 agosto 2021, considerato che è rientrato in Italia nel 2015 con la legge 238/2010, ma che ha esercitato opzione per il Dlgs 147/2015 nel 2017 per il quinquiennio 2016-2020.

Premesso che sulla base della legge di bilancio per il 2021 - il cui contenuto è stato ripreso dal provvedimento 3 marzo 2021 (protocollo 60353/2021) - per fruire della proroga dell’agevolazione prevista dall’articolo 16 del decreto legislativo 147/2015 di altri 5 anni, è necessario che il soggetto richiedente:
•sia stato iscritto all’Aire (anagrafe italiana residenti all’estero) se cittadino italiano ovvero sia cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea;
•abbia trasferito la residenza in Italia...