Import-export, per i modelli 231 scatta la corsa contro il tempo
Dal 24 gennaio nuovo reato per chi commercia in violazione dei divieti Ue. Rischio anche di sanzioni pecuniarie dall’1% al 5% del fatturato globale annuo
Le operazioni di import ed export legate a specifiche restrizioni saranno dal 24 gennaio soggette a nuove e severe fattispecie di reato che impongono agli operatori un’immediata revisione delle proprie procedure di controllo interno, nonché la revisione dei modelli 231.
Questa nuova rivoluzione è determinata dalla pubblicazione del Dlgs 211/2025 che, nel dare attuazione alla direttiva (Ue) 2024/1226, individua e circoscrive i nuovi reati e le sanzioni concernenti le violazioni delle misure restrittive...




