Approderà nei prossimi giorni in «Gazzetta Ufficiale» il comunicato sul decreto direttoriale del ministero dello Sviluppo economico che regolamenta le modalità di accesso ai
A questo proposito il decreto del Mise ricorda che «ai fini del completamento della compilazione della domanda di finanziamento agevolato, alle imprese beneficiarie è richiesto il possesso di una casella di posta elettronica certificata (Pec) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese, come previsto dalle norme vigenti in materia». Inoltre, nel caso di richieste di finanziamento superiori a 150mila euro sarà necessario presentare il certificato antimafia. Ciascuna impresa, poi, potrà presentare un’unica domanda di finanziamento agevolato a valere su questo decreto: nel caso di presentazione di una seconda domanda, prima dell’adozione del provvedimento di concessione, sarà annullata la prima richiesta inviata al ministero.

