Alcune sentenze assomigliano ai menù di quei ristoranti di lusso che impiegano nomi elaborati ed esotici, preannunzio di piaceri da Mille e una notte, per descrivere pietanze che, nei fatti, lasciano lo stomaco vuoto e l’amaro in bocca.

La sentenza n. 137 del 2025 è paradigmatica di questo stile gourmand. Vi si richiama una concezione della fiscalità che non potrebbe essere più seducente e convincente per pervenire a esiti che lasciano assai perplessi.

La prima fra le ragioni di perplessità è che la...

Riproduzione riservata Ⓒ