Il differimento dell’efficacia della riforma delle sanzioni alle violazioni commesse dal primo settembre 2024 presenta plurimi profili di criticità, sia in punto di conformità all’ordinamento Ue sia dal lato della rispondenza ai canoni costituzionali. Ciò, dovrebbe indurre gli operatori a coltivare, anche con una memoria illustrativa, il motivo di doglianza nei giudizi in corso, al fine di ottenere, a seconda dei casi, la diretta disapplicazione della norma interna - nella materia armonizzata - oppure...
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