La domanda

Un fornitore ha trasmesso al proprio cliente nell’anno 2020 una nota di credito datata 31 dicembre 2017 a storno di una fattura emessa a norma dell’articolo 27 del Dl 98/2011 e tramite l’emissione di una nuova fattura, sempre datata 31 dicembre 2017, applicando l’Iva al 22%. Il cliente, ricevendo i documenti nell’anno 2020, può detrarre, per la fattura, l’Iva nell’anno 2020?
I. C. – Monza

La risposta è negativa. Infatti, in base all’articolo 19, primo comma, del decreto Iva, Dpr 633/1972, il diritto alla detrazione dell’Iva, nel caso prospettato, è sorto nel dicembre 2017, cioè nel momento di effettuazione dell’operazione, come previsto dall’articolo 6 del decreto citato, e andava esercitato al più tardi con la dichiarazione Iva relativa all’anno 2017, in cui tale diritto è sorto, da presentare nel 2018. Non è nemmeno possibile presentare domanda di restituzione dell’imposta, a norma dell’articolo 21, comma 2, del Dlgs 546/1992, essendo già decorsi più di due anni dalla data del relativo pagamento.

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