Diritto

L’accesso al concordato semplificato presuppone un confronto aperto

Nella composizione negoziata si deve agire con buona fede oggettiva. Resta imprescindibile l’interlocuzione fra creditori e imprenditore

di Filippo D'Aquino e Gianluca Minniti

L’articolo 25-sexies, Codice della crisi d’impresa (Ccii) consente all’imprenditore di aprire il paracadute di riserva del concordato semplificato, quando le trattative nella composizione negoziata non abbiano avuto esito positivo e si siano svolte secondo correttezza e buona fede, a valutarsi in termini oggettivi. Buona fede che è in stretta correlazione con una proposta di concordato che non viene votata dai creditori, perché loro già illustrata.

Sul tema della «buona fede oggettiva» si segnala ...