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L’incorporante usa il credito Iva nelle liquidazioni periodiche

di Giorgio Confente

La domanda

Una fusione per incorporazione fra società di capitali ha avuto effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo all’atto di fusione. Le istruzioni alla dichiarazione Iva stabiliscono che quando la fusione ha effetto dal 1° gennaio, alla data di presentazione della dichiarazione Iva, l’incorporante, per l’anno precedente, deve presentare due distinte dichiarazioni: una per sé e una per l’incorporata. Così è stato fatto. In questo caso particolare, l’unica via per far recepire in capo all’incorporante il credito Iva dell’incorporata, è effettivamente quella della modifica manuale del credito dell’incorporante recandosi presso l’ufficio dell’agenzia delle Entrate?
G. V. – Como

Il credito Iva, nel caso di specie, non deve essere dichiarato dalla società incorporante in quanto stante l’effetto dell’operazione straordinaria, dal 1° gennaio dell’anno successivo, il medesimo credito emerge dalla dichiarazione Iva presentata dall’incorporante (dichiarante) per conto dell’incorporata (contribuente). Peraltro, si presume che la richiesta nel quesito sia funzionale a capire come possa validamente l’incorporante utilizzare nell’anno in cui inizia ad avere effetto l’operazione straordinaria...