Imposte

La consegna non salva dalla frode Iva

di Antonio Longo e Antonio Tomassini

Nelle frodi “carosello” la prova della non consapevolezza dell’acquirente, che salva la detrazione dell’Iva, non ruota attorno alla regolarità delle scritture contabili o al fatto che la merce sia stata effettivamente consegnata e pagata, ma alla impossibilità di conoscere, con la normale diligenza imprenditoriale, il carattere fraudolento dell’operazione. È questo il principio stabilito dalla Ctr Lazio nella sentenza 3404/19/2017 del 13 giugno scorso (presidente Lentini, relatore Terrinoni)....

Il caso...