La domanda

La detrazione del 30% che spetta ai privati per gli investimenti in start up e Pmi innovative, ha dei limiti e dei massimali? La detrazione maturata può essere scontata anche dall'Imu tramite i versamenti con F24 o soltanto dall’Irpef?
E. M. - Alessandria

La detrazione del 30% per gli investimenti in start-up e Pmi innovative è soggetta a specifici limiti e massimali. In particolare, l’investimento massimo detraibile non può eccedere, in ciascun periodo d’imposta, l’importo di un milione di euro e deve essere mantenuto per almeno tre anni. L’agevolazione è concessa per la durata massima di cinque anni dalla data di iscrizione della start up nella sezione speciale del registro delle imprese. Per quanto riguarda le Pmi innovative, l’investimento agevolabile deve essere effettuato anteriormente alla prima vendita commerciale su un mercato o entro sette anni dalla loro prima vendita commerciale. Le agevolazioni spettano fino ad un ammontare complessivo dei conferimenti ammissibili non superiore a 15 milioni di euro per ciascuna start-up innovativa o Pmi innovativa ammissibile. Ai fini del calcolo di tale ammontare massimo rilevano tutti i conferimenti agevolabili ricevuti dalla start-up innovativa o Pmi innovativa ammissibile nei periodi di imposta di vigenza del regime agevolativo. L’agevolazione in commento, trattandosi di una detrazione Irpef, può essere utilizzata esclusivamente per ridurre l’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e non può essere scontata da altre imposte come l’Imu.

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