Imposte

La futura disciplina deve distinguere abbitualità e occasionalità

di Raffaele Rizzardi e Gabriele Sepio

Un altro aspetto da considerare sotto il profilo Iva riguarda la definizione del requisito relativo alla soggettività, che consegue a quello di “abitualità” dell’esercizio dell’attività. Requisito questo che deve comunque sussistere ai fini dell’applicazione dell’Iva. A partire dal 2024, quindi, per tantissimi enti associativi le entrate di natura corrispettiva verrebbero attratte in campo Iva, sia pure in regime di esenzione, con l’unica conseguenza di apertura della sola partita Iva. Come più volte...