Il secondo decreto delegato in tema di imposte sui redditi (dopo il Dlgs 216/23) sembra aver compreso il bisogno di chiarezza che la prassi professionale chiedeva sul regime dei conferimenti di partecipazioni. Negli ultimi anni, infatti, l’amministrazione finanziaria aveva assunto posizioni tali da compromettere la portata innovativa della riforma varata nel 2019. In un Paese che affronta ormai passaggi già di terza e quarta generazione imprenditoriale, la necessità di agevolare – anche dal punto...
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