Imposte

Le cessioni ripetute di quote non aggirano la ritenuta

di Marco Ligrani

La nuova disciplina dell’abuso del diritto, in vigore dallo scorso anno, non consente all’amministrazione finanziaria di imporre la scelta fiscalmente più onerosa, quando la condotta del contribuente sia giustificata da valide ragioni economiche. Pertanto, le ripetute cessioni di partecipazioni in una Spa, che avrebbero provocato una riduzione del capitale troppo repentina se effettuate in modo unitario, non possono essere riqualificate come recesso. Tanto più se il socio, negli anni precedenti, ...