L'esperto rispondeImposte

Le plusvalenze per la compravendita di Etf italiani o armonizzati non entrano nel quadro RT

I proventi vengono assoggettati dall’intermediario alla ritenuta alla fonte del 26% a titolo di imposta

di Alfredo Calvano e Attilio Calvano

La domanda

Premetto che ho optato per il regime dichiarativo, per cui provvedo a compilare il quadro RT per ciò che concerne la determinazione dell’ammontare delle plusvalenze (o minusvalenze) derivanti dalle operazioni di compravendita di titoli azionari e/o obbligazionari, Etf, etc. Nel caso di plusvalenze derivanti dalla compravendita di Etf, occorre inserire nel quadro RT l’ammontare delle vendite e degli acquisti dalla cui differenza le plusvalenze sono scaturite? Sono convinto che, nel caso di plusvalenze, l’ammontare delle vendite e degli acquisti di Etf non andrebbero inseriti nel quadro RT, poiché le plusvalenze derivanti dalla vendita di Etf costituiscono reddito di capitale, quindi già tassate a mezzo di ritenuta a titolo di imposta, ma vorrei una vostra conferma in merito.
F. Z. - Potenza

Nel composito settore degli strumenti finanziari, gli Etf vengono inquadrati (per quanto qui di interesse) nell’ambito dei fondi comuni di investimento o delle Sicav. I proventi, qualificati come redditi di capitale ex articolo 44 comma 1 lettera g) del Tuir, conseguiti dal loro investimento/disinvestimento dalla persona fisica residente non in regime d’impresa, sono assoggettati dall’intermediario preposto alla ritenuta alla fonte del 26% a titolo d’imposta , qualora si tratti di Etf italiani o ...