Controlli e liti

Le royalties infragruppo dribblano la ritenuta in uscita

Non scatta il prelievo se la società beneficiaria è priva di stabile organizzazione

La quota di royalties intragruppo pagata alla società estera in misura eccedente rispetto al valore normale, stante la mancanza in Italia di una normativa specifica sul secondary adjustment, non mantiene lo stesso nomen iuris originario e dunque non rientra nella categoria reddituale originale (royalties) ma è fiscalmente imponibile in conformità delle altre disposizioni previste dalla Convenzione, nel caso specifico come utile d’impresa. Con la conseguenza che nessuna ritenuta può essere applicata...