Controlli e liti

Indagini bancarie, legittimo l’accertamento sul conto corrente cointestato

di Alessandro Borgoglio

In breve

La Cassazione da tempo legittima le indagini sui conti dei terzi non accertati vicini all’indagato, come i parenti e i conviventi. E con una recente sentenza (1298/2020) ritiene lecita, a maggior ragione, l’indagine su un conto corrente cointestato, in quanto la cointestazione sottointende uno stretto rapporto tra i soggetti cointestatari.

È legittimo l’accertamento bancario fondato sulle movimentazioni dei conti correnti cointestati. Lo ha stabilito la Cassazione, con la sentenza 1298/2020.
L’attività accertativa fondata sui risultati delle indagini finanziarie è disciplinata dall’articolo 32, comma 1, numero 2), del Dpr 600/1973 e, ai fini Iva, dall’articolo 51, comma 2, numero 2), del Dpr 633/1972: tali disposizioni prevedono che gli Uffici possano accertare i contribuenti, ponendo a base delle rettifiche i dati e gli elementi relativi...