Nel quadro SX tutte le compensazioni effettuate nel 2021
I crediti devono essere indicati al netto di quanto eventualmente recuperato nelle operazioni di conguaglio. L’uso dei crediti in compensazione va esposto al netto degli eventuali riversamenti
Per operare in modo corretto, è bene ricordare che l’ammontare dei crediti appena citati deve essere indicato al netto di quanto eventualmente recuperato in sede di effettuazione delle operazioni di conguaglio; quindi, l’utilizzo dei crediti in compensazione va esposto al netto degli eventuali riversamenti.
Che cosa cambia nel quadro SX e la compilazione
Rispetto a quello dello scorso anno, il quadro SX risulta pressoché invariato: fanno eccezione il rigo SX1 che perde la casella relativa al premio presenza durante il Covid (articolo 63, del Dl 18/2020) e il rigo SX47 che è riservato al credito bonus Irpef (bonus Renzi), dove troviamo solo le colonne 1, 4 e 5.
Entrando nei dettagli operativi, nella colonna 1 di questo rigo si riporta il credito residuo indicato nella colonna 5 del rigo SX47 della precedente dichiarazione, tenendo conto che - nei casi di operazioni straordinarie e di successioni con estinzione del soggetto preesistente - l’importo deve comprendere il credito residuo del soggetto estinto; nella colonna 4, va inserito l’ammontare del credito bonus Irpef utilizzato nel modello di pagamento F24 (codici tributo 1655 e 165E); nella 5, si indica il credito bonus Irpef che residua e che può essere utilizzato successivamente al 16 marzo 2022.
Invece, il rigo SX49, dedicato al trattamento integrativo (sostitutivo del bonus Renzi) e riservato ai sostituti d’imposta che l’hanno riconosciuto nel 2021, si arricchisce di 2 colonne.
Nel dettaglio, all’interno della colonna 1 deve essere riportato il credito residuo indicato nella colonna 6, del rigo SX49, del 770/2021; nella colonna 2, va indicato l’ammontare del credito maturato per effetto dell’erogazione del trattamento integrativo riconosciuto dal sostituto d’imposta nell’anno 2021, al lordo delle somme eventualmente recuperate e da recuperare (da esporre rispettivamente nelle colonne 3 e 4).
Nella colonna 3, si riporta l’ammontare del credito relativo al trattamento riconosciuto e successivamente recuperato dal sostituto in sede di effettuazione delle operazioni di conguaglio. Nella colonna 4, deve essere inserito il credito riconosciuto e da recuperare da parte del sostituto d’imposta successivamente alle operazioni di conguaglio di fine anno e riportato nel campo 394, della Cu 2022.
Nella colonna 5, l’ammontare del credito relativo al trattamento integrativo riconosciuto l’anno precedente e recuperato ratealmente nell’anno corrente. Nella colonna 6, l’ammontare del credito utilizzato nel modello di pagamento F24 con i codici tributo 1701 e 170E fino al 16 marzo 2022. Infine, nella colonna 7 trova spazio il credito che residua e può essere utilizzato successivamente al 16 marzo 2022.
Michela Magnani, Marica Calzolari
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di Fabio Giordano, Comitato Tecnico AssoSoftware