Controlli e liti

Non basta l’archiviazione: l’indagato resta in banca dati per venti anni

di Patrizia Maciocchi

I dati e le informazioni della persona sottoposta a indagini penali, restano nella banca dati della polizia, anche in caso di accertamento dell’estraneità ai fatti, per 20 anni dalla data di archiviazione. E trascorsa la metà del tempo, dunque dieci anni, la sola tutela sta nella certezza che saranno visibili ai soli soggetti abilitati.

La Corte di cassazione (sentenza 21362 depositata ieri) analizza per la prima volta il Dpr 15/2018 con il quale sono stati attuati i principi del Codice della privacy...