Controlli e liti

Ok al cambio di riferimento normativo

Non c’è una nuova domanda se l’oggetto del giudizio rimane invariato

di Antonio Iorio

Il giudice non eccede dai propri poteri se riconosce il fondamento della tesi di una parte in giudizio applicando una normativa diversa da quella invocata, purché ciò non comporti la modifica officiosa della domanda né l’introduzione di eccezioni in senso stretto. A fornire questo principio è la Cassazione con l’ordinanza n. 1823 depositata il 21 gennaio.

Una cooperativa sociale impugnava un accertamento contenente varie contestazioni tra le quali l’asserita inesistenza di alcune operazioni. L’ufficio...