È ormai da qualche decennio che l’Amministrazione finanziaria, a seguito di accertamento di maggiori utili extrabilancio in capo a società di capitali a ristretta compagine sociale, si rivolge ai soci per tassare ciò che - sulla base di una presunzione - sarebbe stato a loro distribuito pro quota, ovvero quei maggiori utili societari già accertati.

Il ragionamento presuntivo è abbastanza lineare: semplificando, se chi comanda l’azienda è d’accordo per conseguire utili “in nero” - accordo che usualmente...

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