In caso di ricorso proposto contro un atto facoltativamente impugnabile (nella specie, la fattura per il pagamento della tariffa rifiuti), è necessario che, avverso il successivo atto tipizzato (l’atto di accertamento), il contribuente proponga ricorso. Tanto, per evitare il consolidamento della pretesa tributaria. La conferma è contenuta nell’ ordinanza n. 17300/2024 della Cassazione, depositata lunedì 24 giugno.

Il caso riguardava, per l’appunto, l’impugnazione di una fattura commerciale, contenente...

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