Le regole Ue fissate nella direttiva sul riconoscimento delle qualifiche professionali si applicano unicamente ai cittadini di Paesi membri. Di conseguenza, non possono avvalersi del sistema di riconoscimento i cittadini di Paesi terzi che pure hanno un legame familiare con un cittadino Ue. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell’Unione europea con la sentenza del 2 ottobre (C-573/24) con la quale, in un procedimento in cui sono intervenuti diversi Stati, inclusa l’Italia, gli eurogiudici hanno...

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