Professione

Provvedimenti di sospensione, la divulgazione dei motivi a terzi va autorizzata dall’Ordine

Nel Pronto Ordini n. 17 del 4 marzo 2024 il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti precisa la procedura da seguire: nel caso in esame il professionista sospeso aveva asseverato un superbonus 110%

di Federico Gavioli

I motivi dei provvedimenti di sospensione degli iscritti, prima di essere divulgati su richiesta di soggetti terzi, devono essere sempre oggetto di valutazione da parte dell’Ordine di appartenenza. Questo è il contenuto della risposta fornita con il Pronto Ordini del Cndcec n.17, del 4 marzo 2024, pubblicato sul portale del consiglio nazionale dei commercialisti, il 6 marzo.

Il caso dell’asseverazione Superbonus

La vicenda analizzata dal Consiglio nazionale riguarda la posizione di un iscritto già sospeso per morosità in data 20 febbraio...