Con la risoluzione 23/E/2025 le Entrate si sono finalmente allineate alla giurisprudenza della Cassazione (da ultimo l’ordinanza 27293/2024) in tema di imposta di registro applicabile agli atti di costituzione di diritti di superficie su terreni agricoli, aderendo alla tesi secondo cui tali atti sono soggetti all’aliquota del 9% anziché del 15 per cento. La pronuncia sta avendo un notevole impatto, tra gli altri, sul settore delle rinnovabili, in cui il diritto di superficie è largamente usato per...

Riproduzione riservata Ⓒ