Registro sulla divisione ereditaria, le variazioni soggettive non sono nuovo titolo
L’accertamento che contesta l’aliquota applicata sulla base di una riqualificazione giuridica non rientra tra gli atti esclusi dall’obbligo di contraddittorio
Ai fini dell’imposta di registro, in caso di divisione di beni facenti parte di una comunione ereditaria, non costituiscono nuovo titolo le variazioni soggettive tra i condividenti, ma solo gli atti costitutivi di comunione su beni diversi. Un avviso di accertamento che contesta l’aliquota applicata sulla base di una riqualificazione giuridica dell’atto di divisione, non rientra tra gli atti esclusi dall’obbligo di contraddittorio, in quanto non si tratta di atto automatizzato o di pronta liquidazione...
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