La domanda
Mia madre da alcuni mesi è ricoverata in una Rsa in regime privato di solvenza. Nel 2014 è stata riconosciuta, ai sensi dell’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992 n.104, «portatore di handicap in situazione di gravità» (comma 3, articolo 3). Nel suo caso ricorrono anche le previsioni di cui all’articolo 381 del Dpr 495/1992. Dal 2017 percepisce l’indennità di accompagnamento. Vorrei sapere se la spesa sostenuta per l’assistenza socio-sanitaria fornita dalla Rsa in cui è ricoverata è deducibile ai fini Irpef. Preciso che sarei io (il figlio) a usufruire della deduzione dal mio reddito imponibile.
M. M. - Milano
La retta di ricovero in un istituto di assistenza non è deducibile né detraibile, se non per la parte di essa riferibile alle spese mediche (anche se espresse in una percentuale forfettaria, stabilita da eventuali delibere regionali). Nel caso in cui il ricoverato sia un soggetto con disabilità (la riconosciuta indennità di accompagnamento, come nel caso specifico, è in tal senso qualificante), le spese mediche “non” specialistiche e di assistenza specifica (per esempio, quelle sostenute per prestazioni...



