L'esperto rispondeControlli e liti

Riduzione Imu non dichiarata al Comune, sanabili gli anni 2022 e 2023 con 50 euro di sanzione

Per l’anno 2024 la dichiarazione doveva essere presentata entro il 30 giugno 2025 e non è più ravvedibile date le modifiche introdotte dal Dlgs 87/2024

di Pasquale Mirto

La domanda

Ho fruito della riduzione 50% Imu per un immobile concesso in comodato a mia figlia nel 2020, ma ho dimenticato di comunicarlo al Comune tramite l’invio della dichiarazione Imu. Ora il Comune mi ha mandato gli accertamenti per gli anni 2020 e 2021 per il recupero della minore imposta versata che ho pagato. Vi chiedo: se per gli anni 2022, 2023 e 2024 per i quali non ho ancora ricevuto accertamenti e per i quali ho pagato l’Imu al 50%. C’è modo di sanare il mancato adempimento? Si potrebbe sostenere che l’omissione della dichiarazione si traduca in una violazione formale, cui conseguirebbe l’applicazione della sanzione di 50 euro? C. D. - Bologna

Va premesso che il quadro normativo di riferimento è cambiato con il Dlgs 87/2024, con il quale è stato parzialmente riscritto l’articolo 13 del Dlgs 472/1997. Il nuovo ravvedimento trova applicazione dalle violazione commesse dal primo settembre 2024. Prima delle modifiche recate dal Dlgs 87/2024 il dubbio circa la possibilità di effettuare il ravvedimento oltre i 90 giorni dalla scadenza prevista per la presentazione della dichiarazione è stato risolto dal Dipartimento delle finanze con una risposta...