Dopo una lunga attesa, la quinta edizione della rottamazione dei carichi affidati all’agente della Riscossione è approdata, con la legge di Bilancio 2026 (legge 199/2025) sulla «Gazzetta Ufficiale» del 30 dicembre scorso. I contribuenti che decideranno di aderire alla nuova iniziativa avranno la possibilità di estinguere il proprio debito, senza corrispondere interessi e sanzioni, interessi di mora e aggio. La misura si muove nel solco delle precedenti edizioni, introducendo tuttavia alcune rilevanti novità. Con le 19 Faq e le istruzioni per la richiesta di adesione, datate 20 gennaio, il quadro della nuova definizione agevolata è completo e operativo. Di seguito i principali articoli pubblicati su NT+ Fisco.
La rottamazione-quinquies non sana la decadenza dal concordato preventivo 2024-25
La decadenza dal Cpb, ove si verifichi in relazione ad una delle condizioni previste dalla legge, è istantanea e riguarda l’intero biennio concordato
Rottamazione quater, estinto il processo con la prima rata
La sentenza delle Sezioni unite risolve il contrasto sugli effetti della definizione. Rottamabili anche debiti non tributari. Il coobbligato che paga “salva” gli altri
Cbp, la rottamazione 5 non salva i decaduti ma apre al patto ’26-27
Interrompere le rate relative alla sanatoria quater fa cadere subito il concordato in corso
Rottamazione quinquies, si può cambiare idea fino al 30 aprile
La risposta fornita dalle Entrate apre la strada a molteplici valutazioni
Ravvedimento agevolato, la chance per i tributi locali
Con la riapertura dei termini i Comuni possono aprire alla regolarizzazione. Il vantaggio per chi aderisce: l’abbattimento di sanzioni e interessi
Nella rottamazione quinquies prima rata da luglio a settembre
Chi salta la quota, in caso di scelta del versamento dilazionato, non perde la possibilità di fruire dei benefici della sanatoria a condizione che si paghi entro la scadenza successiva
Rottamazione 5, chi ha liti in corso può rinviare la scelta a settembre
Per i contenziosi sui carichi definibili è decisivo il timing per la seconda rata. In caso di quota omessa la corresponsione seguente va a coprire quella scaduta
Sanatoria a maglie strette: tre ipotesi di decadenza e nessun ritardo tollerato
Chi non rispetta i termini perde subito la chance di definizione agevolata
Rottamazione 5, no ai cinque giorni di tolleranza per il mancato pagamento della rata
L’Agenzia conferma che, a differenza delle precedenti edizioni della definizione agevolata (3 e 4), non è ammesso alcun ritardo
Rottamazione 5, decadenza dalla seconda rata non pagata
L’ammissione alla nuova definizione agevolata per i decaduti della quater al 30 settembre 2025 opera esclusivamente entro i limiti dell’ambito applicativo stabilito dalla manovra 2026
Imu e Tari, la rottamazione attende le scelte dei Comuni
Gli enti possono prevedere definizioni agevolate delle proprie entrate. Misura delle riduzioni e condizioni di accesso saranno differenziate
Rottamazione, il diniego fa cadere la rinuncia alla lite
Minimi ritardi non dovrebbero far venir meno la regolarità Durc. La perdita coinciderà con la decadenza formale
La rottamazione quinquies prende il via
Online il servizio per presentare la richiesta. Nel prospetto informativo l’elenco dei carichi che possono essere rottamati e l’importo dovuto in misura agevolata. Pagamenti in unica soluzione con scadenza…
Uno scudo da nuovi fermi e pignoramenti
La presentazione della domanda consente anche il rilascio del Durc
Rottamazione, l’adesione accetta l’avvenuta ricezione degli atti
La domanda comporta la piena conoscenza di cartelle e intimazioni. Strada sbarrata a eventuali successive eccezioni di mancata notifica
Rottamazione quinquies a tappe serrate: domanda online entro aprile
Nell’istanza anche l’indicazione del numero delle rate bimestrali fino a un massimo di 54. Definibili i carichi affidati fino al 2023 ma non saranno ammessi i debiti derivanti da accertamenti
Rottamazione 5, parte il conto alla rovescia ma non sarà per tutti
Il passaggio in commissione Bilancio conferma l’impianto della sanatoria del Ddl e introduce la riduzione degli interessi dal 4% al 3%

