Nella rottamazione quinquies, con l’emendamento alla manovra 2026 approvato al Senato in commissione Bilancio, gli interessi da dilazione vengono ridotti dal 4% al 3 per cento. Il resto dell’impianto è invece confermato, per cui sul fronte tributario sono coinvolti solo gli affidamenti rivenienti dal controllo automatizzato delle dichiarazioni dei redditi e dell’Iva. A questo punto, il perimetro della futura sanatoria appare chiarito.
L’impostazione è molto diversa rispetto al passato: mentre in precedenza...

