Nessun ripescaggio per i debitori che non pagano la rata di rottamazione in scadenza a fine mese (il 5 marzo con i giorni di tolleranza). L’emendamento approvato nella legge di conversione del Milleproroghe (Dl 202/2024) rimette in termini infatti per il pagamento del debito scaduto al 31 dicembre 2024, non anche i decaduti nel 2025 dalla definizione agevolata.

Va in primo luogo evidenziato che non si tratta di una riapertura dei termini per l’accesso alla rottamazione: chi non ha trasmesso la domanda...

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