C’è un filo rosso che unisce l’acconto delle imposte a rate (novembre 2023), la riammissione alla rottamazione-quater (appena decisa dal Milleproroghe) e l’alleggerimento delle sanzioni sugli omessi versamenti, previsto nel decreto varato giovedì scorso in via preliminare dal Governo. È la volontà di andare verso un Fisco forse meno severo – e certo più paziente – nei confronti di chi dichiara le imposte e poi non le paga in tempo.
Dal taglio alle rottamazioni
Il decreto attuativo della delega fiscale allevia il carico per chi...

