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Scatta il prelievo Irpef sulle spese di trasferta addebitate al cliente

di Nicola Forte

La domanda

Sono un architetto che vive e lavora a Roma. Sono stato incaricato di seguire un'importante opera di progettazione in un'altra città. Dovrò affrontare molte trasferte sostenendo tutti i relativi oneri per le trasferte. Dovrò ad esempio affrontare le spese di viaggio, le spese alberghiere, le spese per il vitto, dalla prima colazione alla cena. Queste spese sono di importo rilevante e riducono di molto il mio guadagno netto. Intendo quindi addebitarle all'impresa committente, ma non so se queste somme sono soggette a Irpef e, perciò, se sono tassate al momento dell'incasso. Inoltre, le spese, se fossero tassate, potrebbero essere considerate in deduzione dal reddito? Sono previste limitazioni ai fini fiscali? - L. M. - Roma

Le spese relative alle trasferte effettuate nell'attività di lavoro, se addebitate all'impresa che ha conferito l'incarico professionale, hanno natura di compensi assoggettati a Irpef. Ciò anche laddove nel linguaggio comune l'addebito degli oneri viene qualificato come un mero rimborso spese.In effetti, l'addebito effettuato dal professionista assolve alla finalità di reintegrarlo rispetto agli oneri che egli ha sostenuto, in quanto direttamente riferibili all'esecuzione dell'incarico che gli è ...