Storicamente la scissione è stata guardata con sospetto e considerata potenzialmente abusiva, in quanto idonea a consentire la fuoriuscita di beni aziendali (soprattutto immobili) in regime di neutralità fiscale, evitando l’ordinaria tassazione sulle plusvalenze.

Tuttavia, nel corso degli ultimi anni, in linea con l’evoluzione della normativa sull’abuso del diritto e con la progressiva emersione dell’effettiva natura riorganizzativa della scissione, l’atteggiamento di diffidenza è andato stemperandosi...

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