Imposte

Servono accordi ad hoc per i redditi dei lavoratori cross-border bloccati dal lockdown

di Michele Citarella

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Tratto da Plusplus24 e Smart24

In breve

L’Ocse, in una sua recente analisi, ha indicato delle linee guida e suggerito di considerare il lavoratore cross-border presente nel paese dove si troverebbe ad operare in assenza del lockdown. Diversi Paesi (ma non l’Italia) si sono attivati per convenire le regole da applicare nella interpretazione dell’articolo 15 dei trattati sulla ripartizione della potestà impositiva del reddito.

Nelle ultime settimane è aumentata l’attività delle amministrazioni finanziarie di numerosi Paesi del Nord Europa per fronteggiare le conseguenze della crisi sanitaria sui lavoratori. Facendo seguito alle linee guida contenute in una recente analisi del Segretariato Ocse (pubblicata il 3 aprile scorso), le autorità fiscali di Francia, Lussemburgo, Belgio, Germania e Paesi Bassi si sono attivate per convenire le regole da applicare nella interpretazione dell’articolo 15 dei trattati sulla ripartizione...