Per la sussistenza del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte non sono sufficienti operazioni simulate o atti fraudolenti ma occorre anche che l’eventuale patrimonio residuo del contribuente non sia idoneo a far fronte all’eventuale pretesa erariale
A fornire questa interessante interpretazione è la Corte di cassazione, Terza penale, con la sentenza 26095 depositata il 16 luglio.
In presenza di un elevato debito tributario, un contribuente poneva in essere vari atti dispositivi...

