L'esperto rispondeImposte

Supersismabonus per le spese 2024 su parti comuni anche con classe di rischio invariata

Il dichiarazione va indicato il codice «9» nella colonna 2 del rigo RP41; nella colonna 3 il codice fiscale del condominio

di Marco Zandonà

La domanda

Un contribuente sostiene nel 2024 spese per interventi rientranti nell'agevolazione Supersismabonus del 70% per le parti comuni di un edificio condominiale, possedendo tutti i requisiti per beneficiare di tale agevolazione. L'asseverazione dell'ingegnere riporta che i lavori non hanno comportato una riduzione della classe di rischio sismico dell'edificio (nella comunicazione di cessione del credito il codice intervento sarebbe il numero 13). ll contribuente intende però usufruire dell'agevolazione nella propria dichiarazione dei redditi. Tuttavia nei righi da RP41 a RP47 nella colonna 2 il codice tipologia di intervento presente nel modello Redditi 2025 PF per interventi antisismici sulle parti comuni di edifici condominiali fa riferimento alla sola riduzione di una classe di rischio (codice 8) oppure a due classi di rischio (codice 9). Il codice 5 dalle istruzioni invece fa riferimento alla singola unità abitativa indicando un massimale di 96 mila euro. Si chiede dunque se per usufruire nell'agevolazione nel caso di parti comuni condominiali deve esserci obbligatoriamente la riduzione del rischio sismico di almeno di una classe oppure se esiste un altro modo per dichiarare le spese
R. M. - Bergamo

Nel caso descritto, per usufruire dell'agevolazione Supersismabonus al 70% per le spese sostenute nel 2024 sulle parti comuni di un edificio condominiale, non è obbligatorio che i lavori comportino una riduzione della classe di rischio sismico dell'edificio (articoli 119, comma 4, e 121 del Dl 34/2020, convertito in legge 77/2020). Infatti, come chiarito dall’agenzia delle Entrate nella circolare 28/E del 2022 (pag. 54), per gli interventi di riduzione del rischio sismico effettuati su edifici residenziali...