Il decreto firmato il 9 luglio dal viceministro dell’Economia Maurizio Leo relativo al Tcf (tax control framework) opzionale rappresenta un ulteriore passo verso l’obiettivo di diffondere la cultura della cooperative compliance a tutti i livelli. Ricordiamo infatti che i soggetti che possono entrare nel regime in base ai requisiti dimensionali sono attualmente i soggetti con volume d’affari o ricavi pari a 750 milioni di euro, limite che si abbassa a 500 milioni a decorrere dal 2026 e poi addirittura...
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