Controlli e liti

Vale la scadenza naturale per identificare gli atti con notifica da prorogare

di Laura Ambrosi e Antonio Iorio

In breve

Proroga di un anno solo per la notifica degli atti con scadenza naturale nel periodo compreso tra l'8 marzo e il 31 dicembre 2020. A tal fine, non va considerata l'ulteriore sospensione di 85 giorni introdotta nel decreto Cura Italia. È questa la conferma contenuta in un vademecum pubblicato dall'agenzia delle Entrate sul proprio sito.

Le bozze circolate prima della pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Dl rilancio prevedevano che, in deroga a quanto previsto dallo Statuto del contribuente, gli atti di accertamento, contestazione, irrogazione sanzioni, recupero crediti imposta, liquidazione e rettifica, «i cui termini di decadenza scadono tra il 9 marzo ed il 31 dicembre 2020, ferme restando le disposizioni del comma 1 dell'articolo 67 del DL 18/2020» ossia il decreto Cura Italia, potevano essere emessi entro fine anno ma notificati...