Welfare o premi monetizzati? La scelta pesa sul reddito
Su un premio lordo di 1.000 euro – al netto dei contributi – l’imposta si riduce a pochi euro, con un beneficio immediato in busta paga a parità di costo per l’impresa
La legge di Bilancio 2026 rafforza i premi di produttività come leva di aumento del reddito netto, riducendo per il biennio 2026-27 l’imposta sostitutiva dal 5% all’1% e innalzando a 5mila euro il tetto annuo agevolabile. Su un premio lordo di 1.000 euro – al netto dei contributi – l’imposta si riduce a pochi euro, con un beneficio immediato in busta paga a parità di costo per l’impresa.
Il forte vantaggio fiscale potrebbe far apparire meno conveniente la conversione del premio in welfare, anche perché...
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