Come fare perAdempimenti

Certificazione Unica 2020

di Michele Brusaterra

  • Quando

    31 Marzo

  • Cosa scade

    Trasmissione all’Agenzia delle Entrate della Certificazione Unica (CU) relativa agli importi corrisposti nell’anno precedente e consegna al percipiente (Art. 4, Dpr 22 luglio 1998, n. 322 - Risoluzione n. 145 del 21 dicembre 2006)

  • Per chi

    Sostituti d’imposta (articolo 23, Dpr n. 600/1973)

  • Come adempiere

    La CU va trasmessa all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in modalità telematica direttamente oppure tramite l’ausilio di un intermediario abilitato. La consegna al percipiente può avvenire in modalità cartacea, a mezzo posta ordinaria ovvero elettronica.

1L’adempimento in sintesi

Il sostituto d’imposta che corrisponde redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, redditi da pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni o redditi diversi, deve trasmettere in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediario abilitato, entro il 7 marzo di ciascun anno apposita Certificazione Unica (CU), con la quale si attestano le somme corrisposte e le ritenute effettuate anche ai fini previdenziali nel corso del periodo d’imposta precedente.

Tale scadenza per il 2020 slitta al 31 marzo, per effetto della proroga dei termini di alcune scadenze fiscali disposta su tutto il territorio nazionale dall'Agenzia delle entrate con comunicato stampa del 3 marzo 2020, a seguito dell'emanazione del DL n. 9/2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 53 del 2 marzo 2020.

La Certificazione Unica deve essere consegnata dal sostituto d’imposta al percipiente entro il 31 marzo in modalità cartacea, tramite posta ordinaria ovvero elettronica.

Per le certificazioni non contenenti dati da utilizzare nella dichiarazione precompilata, l’invio può essere effettuato da parte del sostituto d’imposta entro il 31 ottobre, termine di presentazione del modello 770, che per il 2020 slitta al 2 novembre.