Come fare perAdempimenti

Fatturazione differita

di Michele Brusaterra

  • Quando

    15 febbraio 2020

  • Cosa scade

    Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti ovvero a servizi effettuati nel mese precedente

  • Per chi

    Imprese ed esercenti arti e professioni soggetti ad Iva

  • Come adempiere

    Emissione della fattura entro il giorno 15 del mese successivo a quello della consegna o spedizione ovvero di effettuazione del servizio, con indicazione in fattura di data e numero del Ddt

1L'adempimento in sintesi


Entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello in cui i beni vengono spediti o consegnati, nonché le prestazioni vengono effettuate e risultino da documenti di accompagnamento, è possibile emettere e registrare le c.d. fatture differite relative alla cessione di beni. La registrazione, però, deve avvenire con riferimento al mese di effettuazione dell’operazione.
L’adempimento si riferisce al differimento dell’obbligo di fatturazione disciplinato dall’articolo 21, comma 4, Dpr n. 633 del 1972, che può essere sfruttato in caso, appunto, di consegna o spedizione di beni o prestazione di servizi, accompagnate da un documento identificativo dei soggetti tra i quali è effettuata l’operazione, la data di consegna o spedizione o di effettuazione dell’operazione, nonché l’individuazione dei beni o dei servizi rispettivamente ceduti o prestati (solitamente Ddt o documenti simili).

Da ricordare
La fatturazione ordinaria, diversamente da quella differita, prevede che la fattura sia emessa al momento di effettuazione dell’operazione in questione, ossia, dal primo luglio 2019, entro 12 giorni dal momento di effettuazione stesso, sia che si tratti di cessione di beni sia che si tratti di prestazione di servizi. In linea generale, le cessioni di beni si considerano effettuate nel momento della stipulazione del contratto se riguardano beni immobili, nel momento della consegna o spedizione se riguardano beni mobili o al momento del pagamento del corrispettivo se si tratta di prestazioni di servizio.
La fattura si considera emessa all’atto della sua consegna o spedizione all’altra parte, se analogica, ovvero all’atto della sua trasmissione per via elettronica al Sistema di Interscambio, se elettronica.