Come fare perAdempimenti

L’opzione per la cedolare secca per negozi e botteghe

di Michele Brusaterra

  • Quando

    Opzione attivabile per i contratti stipulati nell'anno 2019. L’opzione va esercitata in sede di registrazione del contratto o nelle successive annualità o anche in fase di comunicazione della proroga del contratto

  • Cosa scade

    L’opzione per l’applicazione della cedolare secca sui redditi derivanti dalla locazione di negozi e botteghe da parte di persone fisiche che li detengono non in regime d’impresa, arti o professioni.

  • Per chi

    Persone fisiche che detengono immobili C/1, aventi determinate caratteristiche, non in regime d'impresa o nell'ambito di arti o professioni

  • Come adempiere

    E’ necessario esercitare l’apposita opzione in sede di rinnovo annuale del contratto

1L’adempimento in sintesi

La così detta “cedolare secca” è una modalità alternativa ed opzionale, per le persone fisiche, per tassare i “proventi” derivanti dalla locazione di immobili solitamente abitativi, che può essere “utilizzata” solo se sussistono alcune precise condizioni stabilite dalla legge, ed è finalizzata ad evitare la tassazione ordinaria attraverso l’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

La legge di bilancio per il 2019, n. 145 del 2018, ha ampliato la portata della cedolare secca allargandola anche alle locazioni di “negozi e botteghe”, ossia di fabbricati classificati nella categoria catastale C/1 e relative pertinenze, sempre che siano detenuti al di fuori del regime d’impresa, dell’arte e della professione e che abbiano determinate caratteristiche stabilite dalla norma.